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Merate Film Festival

Omaggiare il cinema; conoscere e comprendere il mondo attraverso la figura di eminenti personalità dei nostri giorni; creare momenti di incontro e aggregazione sociale e scambio d’esperienze; completare l’offerta culturale cittadina attraverso un progetto semplice ma ambizioso; sono questi gli obiettivi del Merate Film Festival.
La tematica “Icone contemporanee” vuole essere una strategia per coinvolgere e appassionare un pubblico trasversale; non un’utenza specializzata, ma il pubblico più ampio degli appassionati d’arte, grazie alla peculiarità del cinema di congiungere musica, teatro, fotografia, letteratura. Una festa delle arti, dunque, anche per conoscere o riscoprire capolavori del nostro passato.
La prima edizione dedicata a Jorge Mario Bergoglio, nel primo anniversario dalla salita al soglio pontificio, vuole essere un’occasione per riscoprire capolavori e rarità della produzione cinematografica (dagli esordi ai nostri giorni), attraverso un cartellone ricco di iniziative, non solo proiezioni ma anche concerti, conferenze, incontri e esposizioni.
L’omaggio a Papa Francesco non è, però, casuale. Il Pontefice si definisce una persona curiosa e attenta all’arte, “Un gesuita deve essere creativo. Per un gesuita e’ estremamente importante!” sostiene Bergoglio. Papa Francesco racconta di aver conosciuto il grande cinema fin da giovane, grazie ai Suoi genitori, e di amare in particolare i registi italiani quali Fellini e Rossellini. “La strada di Fellini e’ il film che forse ho amato di più. Mi identifico con quel film nel quale c’e’ un implicito riferimento a San Francesco. Credo poi di aver visto tutti i film con Anna Magnani e Aldo Fabrizi, quando avevo tra i 10 e i 12 anni. Devo la mia cultura cinematografica soprattutto ai miei genitori che ci portavano spesso al cinema.”
Ma il legame tra cinema e cattolicesimo è stretto e viene da lontano. Il genere sacro si può dire nasce con il cinema stesso; già i fratelli Lumière avevano provato a dare una loro prima versione alla Passione di Cristo all’interno della pellicola La vie et la passion de Jésus-Christ del 1898 ma è in Italia che vengono girate le prime opere di carattere evangelizzante come la benedizione di Leone XIII di Calcina del 1896 o dello stesso regista La Passione di Cristo del 1899. Il potenziale del nuovo mezzo nell’opera di diffusione degli ideali religiosi risulta da subito evidente e non tardano ad arrivare produzioni che focalizzano la loro attenzione su personaggi storici della chiesa come San Nicola del 1907 o Santa Barbara del 1918 di registi oggi anonimi, l’Imperatore Costantino con In Hoc signo vinces del 1913 per la regia di Oxilia e San Francesco d’Assisi che vanta varie produzioni sino alla fine del periodo del muto.
Proprio la vita di San Francesco, raccontata da Mario Corsi e Ugo Falena, nel primo kolossal cinematografico italiano “Frate Sole” del 1918, aprirà la prima edizione del Merate Film Festival; il 13 marzo 2014 (nel primo anniversario esatto dall’elezione di Papa Francesco), presso il nuovo auditorium della città, la pellicola muta francescana sarà proiettata con l’accompagnamento musicale dal vivo che eseguirà le musiche originali del film, così come avveniva per le visioni pubbliche agli inizi del secolo passato.
Numerose saranno le altre proiezioni, con capolavori storici e opere dei nostri giorni, presentate nel programma del festival, anche con la partecipazione di esperti e intellettuali che introdurranno la visione, non sottraendosi ad interventi e scambi d’opinioni col pubblico. Anche una mostra fotografica, ad ingresso libero, allestita presso le sale comunali, offrirà uno spazio d’approfondimento intorno alla tematica della manifestazione, permettendo una conoscenza semplice e diretta delle opere e dei percorsi ideati.
La priorità del Merate Film Festival sarà di rivolgersi a un pubblico ampio e interessato, permeando il territorio con le proprie iniziative, coinvolgendo i numerosi spazi pubblici e le diverse sale parrocchiali, ma soprattutto organizzando incontri con i giovani presso le scuole di tutti gli ordini e gradi e attivando l’intera comunità cittadina (attraverso la collaborazione con enti e associazioni del territorio).
Il festival sarà infine un’occasione per portare a Merate nuove proposte culturali, sviluppate in sinergia con importanti istituzioni italiane e internazionali, sotto il patrocinio dei principali enti territoriali e con il sostegno di eminenti personalità del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo.